Sito Turistico Comune di Entracque (CN)
Piazza Giustizia e Libertà n. 2
12010 ENTRACQUE Tel. 0171 978616 Fax. 0171 978977
E- mail info@entracque.org
Comune di Entracque

Un territorio da Re

boschi e foreste

Chioma AlberiLa faggeta, il bosco ad abete rado ed il lariceto rado costituiscono le formazioni forestali tipiche nel territorio del Parco, con qualche presenza di pino cembro alle quote superiori, sulle pareti più impervie e sugli affioramenti rocciosi.

La superficie del parco coperta da faggi rappresenta il 16% dell’estensione totale dell’area protetta, mentre i boschi di conifere non raggiungono il 4%, questa situazione è dovuta principalmente al clima temperato ed umido, tipicamente suboceanico, ed alla geomorfologia aspra ed accidentata del territorio protetto, nonché dall’azione dell’uomo, che, attingendo alle riserve di legname, ha involontariamente favorito le faggete, perché più resistenti ai tagli grazie alla spiccata facoltà pollonifera.

La fascia di bosco fitto di faggio parte dai 1000 metri e raggiunge i 1800 metri, accompagnato dalla presenza di boschi di conifere quali abete bianco ed abete rosso, che costituiscono ecosistemi forestali arricchite di presenze faunistiche particolari, quali il picchio nero e la civetta capogrosso. L’abete bianco si adatta meglio al clima delle Marittime, mentre l’abete rosso preferisce un clima continentale, per cui si insedia nelle zone più interne dei valloni o al riparo di grossi massicci montuosi.

Il larice si estende fino ai 2500 metri di altitudine, massima quota raggiunta in Europa, ed è in grado di resistere in condizioni di estrema selettività , in ambienti rupestri ad elevata pendenza regolarmente battuti dalle slavine. Solamente il pino cembro supera questa quota, fino a raggiungere i 2800 metri di altitudini su creste e rupi.

Passeggiare nei boschi del Parco è un’esperienza rilassante e rivela un “micromondo” caratterizzato da colori scuri e profumi intensi: nel bosco di faggi di S. Giacomo scoprirete gli enormi faggi ultracentenari che un tempo rinfrescavano il re al ritorno da lunghe battute di caccia, mentre per ammirare gli esemplari di abete bianco più belli del Parco dovrete addentrarvi nella grande foresta che si estende nei pressi delle Terme di Valdieri, attualmente protetta da una Riserva Naturale Speciale.

< indietro

 

2006 Comune di Entracque - Informatica System s.r.l.
Archivio Fotografico Parco Alpi Marittime - Augusto Rivelli