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Comune di Entracque

Escursionismo

 

Rifugio Soria Ellena (1840 m)
"In compagnia di camosci e stambecchi"

Partenza: S. Giacomo di Entracque 1213m

Arrivo: Rifugio Soria Ellena 1840 m

Dislivello: 600 m

Tempo di salita: 2 ore

Per saperne di più...

 

L’Itinerario

Intraprendere l’itinerario che conduce al Rifugio Soria significa scoprire le infinite sfumature di cui è custode la montagna: percorrendo a ritroso le acque veloci del Gesso della Barra attraverserete boschi, prati, verdi pascoli d’alpeggio, incontrerete cascate e sorgenti purissime, ma soprattutto sarete accompagnati nella salita dal fischio inconfondibile delle marmotte, dai camosci che pascolano nelle praterie di alta quota e dagli stambecchi che animano le morene dei ghiacciai.
Una volta giunti a S. Giacomo di Entracque, troverete la segnalazione del sentiero che conduce al rifugio Soria Ellena presso il Bar Ristorante Baita Monte Gelas, di fronte alla foresteria del Parco.
Il percorso intrapreso sale dolcemente all’interno di un folto bosco di faggi , seguendo parallelamente ed a ritroso il torrente Gesso della Barra. L’itinerario si snoda in lunghi tornanti che attraversano i pascoli del Gias della Barra e del Gias Isperpis sottano e porta a superare la deviazione per il Gias della Siula, fino a raggiungere quota 1570 m circa. Una strettoia indica il Passo Peirastretta e subito ci si inoltra in una rocciosa comba dalla quale è già possibile intravedere la sagoma del rifugio. Ancora due tornanti tra rocce e massi e sarà possibile sostare qualche minuto presso la fresca sorgente che nasce nell’ultima curva. Superata la comba, il paesaggio si aprirà morbido e verde nella distesa del Piano del Praiet, dove una mulattiera permette di oltrepassare le acque sorgive e, disegnando una grande curva verso sinistra, conduce fino al Rifugio Soria Ellena.

Riprendere il Sentiero

Il Rifugio Soria Ellena si trova in un punto interessate per intraprendere nuove escursioni alla scoperta delle Marittime. Continuando infatti il percorso che continua attraversando tutto il pianoro del Praiet è possibile intraprendere la traccia che sale a quota 1903 m verso sinistra che conduce con tre ore circa di cammino alla Pera de Fener, un grande masso roccioso alla base del Ghiacciaio Nord del Gelas o della Siula.
La mulattiera che prosegue oltre il Praiet raggiunge invece con 1,45 ore di cammino dal rifugio il Colle di Finestra che mette in comunicazione il Parco delle Alpi Marittime con il francese Parco Nazionale del Mercantour.
Coloro invece che vogliono trasferirsi dal Rifugio Soria al Rifugio Genova, possono percorrere il sentiero che sale verso il Colle di Fenestrelle, posto a quota 2463 m, da cui si apprezza un fantastico panorama verso sud-est sul gruppo del Gelas e verso nord-ovest sulla Serra dell’Argentera.

Qualche curiositA'

Il Rifugio fu inizialmente intitolato, nel 1961, al nome di Edoardo Soria. Alpinista cuneese compagno di cordata di Gianni Ellena e dei migliori scalatori locali degli anni Trenta. Nel 1979 al nome Soria è stato aggiunto quello di Gianni Ellena, ricostruendo così idealmente la famosa cordata vincitrice della parete nord-est del Corno Stella.

 

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Archivio Fotografico Parco Alpi Marittime - Augusto Rivelli