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Comune di Entracque

Storia

Nel 1619 abbiamo una novità importante: il Duca Carlo Emanuele, Serenissimo Principe Cardinale e Vicario perpetuo del Sacro Romano Impero, il 10 giugno, erige il Comune in Marchesato e lo infeuda al conte Carlo Solaro di Moretta suo Gran Scudiere.
Gli Entracquesi non sono molto soddisfatti del nuovo signore tanto che oppongono una formale protesta conservata nell'archivio comunale a documento di civile dignità: dichiarano di essere nati liberi e di cedere all'ordine del Duca soltanto per non soggiacere alle pene della sua trasgressione.
Dal Conte Carlo Solaro di Moretta gli Amministratori del luogo ebbero ad acquistare i diritti, per usi civici, del territorio e delle acque.
Nel 1628 il paese passa ad un altro signore perchè il Conte Carlo Solaro di Moretta lo dona con titolo di Marchese al conte Arduino Valperga di Rivara e nel 1631, il 12 dicembre, viene investito signore del paese il conte D. Federico Tana che ha sposato Maria, figlia del conte Arduino Valperga.Foto storica piazza di Entracque
Nel maggio del 1656 il paese si vede confermare dal marchese prerogative, privilegi, libertà e consuetudini godute ab antiquo; in capo allo strumento di concessione sono annotate le cariche e dignità del Tana che . "Cavaliere e Commendatore della Sacra Religione de' Santi Maurizio e Lazaro, Cavaliere dell'Ordine della SS. Annunziata, Capitano delle Guardie di Madama Reale, Colonnello delle Guardie Svizzere di S.A.R., Generale della medesima nazione per la medesima R.A., Conte di Santena e di Limone e Marchese di Entracque".
Nel 1688 da Vittorio Emanuele I di Savoia ebbe la concessione dello Stemma Civico con il motto "Propitiis Astris".
Il settecento è tempo di guerra. Le zone di valico dell'Alta Valle Gesso e delle Valli confinanti, Vermenagna e Stura, furono teatro, prima, del conflitto franco - spagnolo, e poi, della guerra per la successione Austriaca.
Assai gravoso fu per il nostro Comune il contingente militare imposto dal Duca Vittorio Amedeo II di Savoia e dal Re Carlo Emanuele III.
Nel 1708 con il pagamento di 1.500 ducati ebbero per decreto di Anna di Orleans, Duchessa di Savoia il diritto di eleggersi i propri sindaci.
Nel 1716 Entracque conta 600 famiglie, 2700 anime.
Interessante quanto futile la polemica sorta negli anni 1750 - 1751 tra il Parroco ed il Sindaco al fine di dotare la chiesa parrocchiale di un orologio a servizio della popolazione di Oltrerivo, troppo distante dalla confraternita di Santa Croce per potersi servire del suo orologio, orologio di proprietà comunale.
La questione, sorta in quanto la campana installata sul campanile parrocchiale e da adibirsi al battere delle ore è anch'essa di proprietà Comunale, e risolta con l'intervento di vari avvocati, definì quanto segue: "che l'orologio batta le ore alla francese per non intorbidare l'orologio della Cruciata qual suol battere all'italiana e dà la regola per la distrubuzione delle ore dell'acqua", pratica, questa in uso fino a pochi anni fa.

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Archivio Fotografico Parco Alpi Marittime - Augusto Rivelli