il Centro faunistico "Uomini e lupi"
Una grande attrattiva dedicata
all'animale più affascinate di Alpi e Appennini
Due Centri di visita, uno a Entracque paese l'altro presso la sede operativa del Parco in località Casermette, con allestimenti che narrano in modo coinvolgente e spettacolare il lupo e il suo rapporto con l'uomo. Collegata con il Centro, vicino alla sede operativa del Parco, vi è un'ampia area faunistica in cui sono ospitati alcuni lupi in cattività.
Un avvincente racconto del lupo nella realtà, nelle favole e nella storia
Il centro si sviluppa in due sezioni: Una sezione espositiva ad Entracque ed una a Casermette, collegate da un percorso pedonale della lunghezza di circa 1 Km e mezzo oppure raggiungibili tramite l’auto in circa 10 minuti.
Alla sezione espositiva di Entracque si accede dalla piazza del municipio e ci si immerge in un mondo
magico dove tra chiari e scuri, figure di luci e un sottofondo di storie sui lupi sussurrate si sale alla prima scenografia. Nella Tenda delle favole come in un vortice ci si trova immersi nel mondo delle fiabe con effetti speciali e video. Si passa poi all'Officina delle Biciclette: è a cavallo di una magica due ruote che il cantastorie Prezzemolo ha girato il mondo alla scoperta di leggende e miti legati al lupo. Nella successiva Galleria dei Ritratti sono contrabbandieri, guardiacaccia e lupari a raccontare dei loro incontri con il lupo, mentre dalla Grotta si colgono i commenti di pastori, veterinari, guardaparco, escursionisti… Dal contatto con tutti questi personaggi emerge una morale solo in apparenza scontata: il lupo non è né buono né cattivo; il lupo attacca altri animali perché così vuole il suo istinto, perché quella è la parte che gli è stata assegnata nella grande rappresentazione del ciclo della vita. Prima di uscire è a disposizione del pubblico vi è la Lupoteca: un grande salone in cui è possibile sfogliare libri tematici e vedere filmati.
Come caccia il lupo, il suo comportamento sociale, la ricerca sono alcuni dei temi che vengono, invece, sviluppati attraverso il percorso all'interno del tunnel del Centro Uomini e Lupi in località Casermette, di fronte alla sede operativa del Parco. La visita è accompagnata da Caterina, appassionata di lupi che gira il mondo per fissarne con macchina fotografica e cinepresa le abitu
dini di vita, conduce il visitatore alla scoperta del pianeta lupo: caratteristiche, comportamento sociale, tecniche di caccia… La conoscenza del lupo dal punto di vista naturalistico e della ricerca si svolge attraverso filmati proposti all'interno di cinque ambienti: il Laboratorio, la Biblioteca e la Cucina della casa della giovane, un Bosco, un Rifugio di montagna. Caterina è personaggio di fantasia; verissima è invece la storia che ci racconta, quella di Ligabue, giovane maschio che nel 2004, grazie a un radio collare, venne seguito giorno dopo giorno, grazie ad un radio collare, nei suoi spostamenti dall'Appennino parmense alle Alpi Marittime.
Attraversato il tunnel sia sale sulla torretta di tre piani al centro dell'area recintata di 9 ettari all'interno della quale sono attualmente ospitati tre lupi. Il primo è arrivato a marzo, una giovane lupa sottoposta ad alcune operazioni a causa di un investimento da parte di un'auto nel modenese. Il secondo animale è una lupa di 9 anni liberata a giungo 2010 in occasione dell'inaugur
azione. Un esemplare proveniente dal Centro faunistico del corpo forestale dello Stato di Pescara.
Il Centro uomini e Lupi Così diversi eppure così simili: uomini e lupi possono convivere? Il Centro faunistico del Parco delle Alpi Marittime, prima ancora di fornire risposte, offre al visitatore - al giovane come all'adulto, a chi è completamente digiuno in materia come a chi per passione di fauna è già esperto - l'opportunità di approfondire la conoscenza dell'animale, del suo comportamento, e dunque di avere a disposizione tutti gli elementi necessari per costruirsi un'opinione documentata e consapevole.
Alla sezione espositiva di Entracque si accede dalla piazza del municipio e ci si immerge in un mondo magico dove tra chiari e scuri, figure di luci e un sottofondo di storie sui lupi sussurrate si sale alla prima scenografia. Nella Tenda delle favole come in un vortice ci si trova immersi nel mondo delle fiabe con effetti speciali e video. Si passa poi all’Officina delle Biciclette: è a cavallo di una magica due ruote che il cantastorie Prezzemolo ha girato il mondo alla scoperta di leggende e miti legati al lupo. Nella successiva Galleria dei Ritratti sono contrabbandieri, guardiacaccia e lupari a raccontare dei loro incontri con il lupo, mentre dalla Grotta si colgono i commenti di pastori, veterinari, guardaparco, escursionisti…
Dal contatto con tutti questi personaggi emerge una morale solo in apparenza scontata: il lupo non è né buono né cattivo; il lupo attacca altri animali perché così vuole il suo istinto, perché quella è la parte che gli è stata assegnata nella grande rappresentazione del ciclo della vita. Prima di uscire è a disposizione del pubblico la Lupoteca: un grande salone in cui è possibile sfogliare libri tematici e vedere filmatiCome caccia il lupo, il suo comportamento sociale, la ricerca sono alcuni dei temi che vengono, invece, sviluppati attraverso il percorso all’interno del tunnel del Centro Uomini e Lupi in località Casermette, di fronte alla sede operativa del Parco. La visita è accompagnata da Caterina, appassionata di lupi che gira il mondo per fissarne con macchina fotografica e cinepresa le abitudini di vita, conduce il visitatore alla scoperta del pianeta lupo: caratteristiche, comportamento sociale, tecniche di caccia… La conoscenza del lupo dal punto di vista naturalistico e della ricerca si svolge attraverso filmati proposti all’interno di cinque ambienti: il Laboratorio, la Biblioteca e la Cucina della casa della giovane, un Bosco, un Rifugio di montagna. Caterina è personaggio di fantasia; verissima è invece la storia che ci racconta, quella di Ligabue, giovane maschio che nel 2004, grazie a un radio collare, venne seguito giorno dopo giorno, grazie ad un radio collare, nei suoi spostamenti dall’Appennino parmense alle Alpi Marittime.
Attraversato il tunnel sia sale sulla torretta di tre piani al centro dell’area recintata di 9 ettari all’interno della quale sono attualmente ospitati tre lupi. Il primo è arrivato a marzo, una giovane lupa sottoposta ad alcune operazioni a causa di un investimento da parte di un’auto nel modenese. Il secondo animale è una lupa di 9 anni liberata sabato 14 giugno, in occasione dell’inaugurazione. Un esemplare proveniente dal Centro faunistico del corpo forestale dello Stato di Pescara. L'ultimo arrivato è il piccolo lupetto di 6 mesi il cucciolo recuperato a metà ottobre 2010 nell'abitato di Ormea, in Valle Tanaro. Il cucciolo era probabilmente un componente del branco della Valle Tanaro del quale da luglio si sono perse le tracce. Le ipotesi sull'improvvisa scomparsa degli animali sono diverse, unOrari di apertura 2011/2012:
Il Centro faunistico Uomini e Lupi sarà aperto al pubblico secondo i seguenti orari.
PERIODO
Orario apertura
Dal 11 al 30 giugno e Dal 1 al 11 settembre
dal lun al ven
10.00 - 13.00
15.00 - 18.00
Sab e dom
10.00 - 13.00
15.00 - 19.00
Luglio e Agosto
Tutti i giorni
9.00 - 13.00
15.00 - 19.00
Dal 12 settembre al 30 ottobre e
Dal 8 al 24 dicembre e Dal 9 gennaio al 31 marzo
Domenica
10.00 - 18.00
1 novembre - 7 dicembre
CHIUSO (aperture solo su prenotazione)
26 dicembre - 8 gennaio
Tutti i giorni
10.00 - 13.00
14.00 - 18.00
Aprile / Maggio /fino al 10 Giugno
Sab e Dom
10.00 - 13.00
14.00 - 18.00
dal 2 al 5 giugno
Tutti i giori
10.00 - 13.00
14.00 - 18.00
Contatti
tel 0171 978007 (area faunistica Casermette)
tel 0171 978616 (centro visita Entracque)
Prenotazione Gruppi e Scuole
prenotazioni@parcoalpimarittime.it
tel 0171 978068 / fax 0171 978991
